mercoledì 20 settembre 2023

General Grant tree

Lasciamo a grosso malincuore lo Yosemite National Park per spostarci ad andare a vedere le sequoie. Oggi andiamo a fare un giro al Kings Canyon National Park dove c'è un po' un misto di cose. Sequoie, montagne interessanti, prati alpini e il general Grant tree.

Qui danno i nomi alle sequoie. Di solito generali americani. Il general Grant é una sequoia di ben 1700 anni, una roba pazzesca.
Insieme al generale vediamo altre sequoie e facciamo un bel giro del parco fino al lago Hume, unico posto dove fare benzina... e luogo di ritrovo per una comunità cristiana....
Volevamo continuare e percorrere una strada panoramica definita come una delle più belle degli Stati Uniti (108) ma purtroppo la strada è stata completamente distrutta dal maltempo qualche mese fa ed è quindi chiusa.

Il ritorno all' albergo è stato delirante. Una strada stretta tutta curve e tutta in discesa a strapiombo senza protezioni. Un'ansia!! Per fortuna non c'era traffico. Ho incontrato più scoiattoli che attraversavano che macchine.

Il nostro albergo poi è invece in mezzo alla pianura californiana dove ci sono chilometri e chilometri di alberi da frutta, dagli olivi, ai limoni, alle albicocche, alle mele, vigne e chi più ne ha più ne metta. 

martedì 19 settembre 2023

Glacier point

Oggi siamo ancora nella Yosemite National Park. Passiamo di nuovo per la Valley ma questa volta ce ne andiamo in alto per vederci tutti i punti panoramici possibili. 
Ci sono tanti turisti in giro ma per fortuna non c'è traffico, si trova sempre parcheggio e si riesce a guidare bene. Le strade sono di montagna e senza protezione e io con il cambio automatico, soprattutto in discesa, non mi trovo particolarmente a mio agio ma alla fine con calma maciniamo chilometri di strada e metri di dislivello positivo e poi negativo.
Decisamente ne vale la pena perché i panorami sono mozzafiato!!

lunedì 18 settembre 2023

Yosemite Valley

E oggi si va a vedere le grandi meraviglie!! Ho sempre sentito parlare di queste montagne, le ho viste in una moltitudine di video e sono una delle poche cose che volevo vedere negli Stati Uniti, insieme alle sequoie giganti che sono la nostra seconda tappa. 
La Yosemite Valley è in pratica un vasto pianoro in mezzo a montagne di granito impressionanti che salgono dritte per centinaia e anche migliaia di metri.
Sono davvero spettacolari e offrono scorci mozzafiato! E ci sono proprio tutte.... el capitan, half dome and the sentinel!!
Nei miei piani volevo fare un'altra escursione ma siamo ancora stanchi da ieri così decidiamo di affittare le biciclette e fare il giro della valle. Ci sono un sacco di cose da vedere a poca distanza e decisamente ci riempiono la giornata.
Facciamo tutto il giro accollandoci pure due coppie di vecchietti americani in bici anche loro. Due appena tornati dal burning man, tutti fighi e alternativi. L'altra coppia erano invece simpatici ma storditi come pochi e ci hanno seguito per un po' perche non avevano idea di dove andare e in più eravamo i pochi turisti in bici che parlavano bene inglese.... che tipi!!

È molto più trafficata della parte di parco che abbiamo visto ieri e dopo aver visto il Curry Village dove avremmo dovuto alloggiare non sono più dispiaciuta di dover dormire fuori dal parco. Il nostro resort è più tranquillo e ci ha permesso di vedere cose che stando qui nella valle non avremmo visto. Ci sono davvero troppo ragazzini e gruppi di gente strillante per i miei gusti. Ah sì sto invecchiando! 😂😂

Altra nota particolare: gli scoiattoli sono super aggressivi, non hanno paura di nulla e ti vengono a rubare il cibo dalle mani!!


domenica 17 settembre 2023

Cathedral pass

Dopo una colazione da leoni partiamo per visitare il parco. Visto che arriviamo da ovest oggi percorriamo la Tioga road e ci riserviamo la Yosemite Valley per gli altri giorni.

Io voglio camminare così scegliamo un trekking moderato che parte dai Tuolomne Meadows fino al Cathedral pass a 3000 metri. Bellissimo!!! Incontriamo due laghi spettacolari nel tragitto, un po' di gente ma non troppa, tanti scoiattoli e per fortuna nessun orso! 

La gita ci occupa tutto il pomeriggio e alla fine siamo parecchio stanchi. Avremmo dovuto andare a dormire nel Curry Village al centro della valley ma ci hanno cancellato la prenotazione all' ultimo momento e quindi abbiamo dovuto ripiegare su altro posto fuori dal parco. I prezzi sono parecchio alti. Unica soluzione per cena è stata una pizza e abbiamo pagato 2 pizze e 2 birre 75€!! Alla faccia!

sabato 16 settembre 2023

Si parte!!

Finalmente si ricomincia. Dopo una lunga pausa "europea" si va di nuovo fuori dal continente. Nel lungo periodo COVID, mi sono concessa tanti piccoli viaggetti, vicino casa, Italia, Francia e Slovacchia. Bei posti eh ma ho bisogno di qualcosa di più. Ora si va in California, Nevada (solo Las Vegas) e Arizona. Due settimane perché è così ormai ma va bene. Dopo gli ultimi anni pesantissimi per me da molti punti di vista, ho davvero bisogno di questa vacanza. Per ricaricarmi, per staccare la mente , per finalmente scoprire nuovi mondi e alimentare la mia avida sete di vita.
Io e K. partiamo per San Francisco, coda infinita per prendere la macchina a noleggio e guida di 3 ore nel traffico per raggiungere la prima tappa di avvicinamento allo Yosemite National Park. Il sole tramonta alle 7 che rispetto all'Irlanda è prestissimo e ci annoia un po' dover guidare al buio. Almeno il b&b è una favola

sabato 19 ottobre 2019

Madaba

Oggi è l'ultimo giorno purtroppo.
Il "piano" era di andare in spiaggia o in piscina fin dal mattino presto per poi lasciare la camera alle 12 e visitare ancora un paio di cose nel pomeriggio prima del volo tardi (o presto) la notte.
In realtà abbiamo poltrito tutta la mattina e siamo andati in spiaggia per un'ultima infangata con le valigie già in macchina e le chiavi della stanza già consegnate. Perché no!
Vorrei portarmi a casa tutto il fango del Mar Morto dato che ho una pelle del viso fantastica!! Ahhhh!
Dopo di ché ci rimettiamo in cammino. Visitiamo altre due robe e ci spostiamo a Madaba a vedere dei favolosi mosaici. La città è proprio carina. A parte la via turistica, dà un'idea di tranquillo paesino, con le mamme coi figli che vanno in giro a fare compere, gli uomini che prendono il caffè al bar. Mi piace questo posto. Forse avremmo dovuto spenderci di più che un pomeriggio ma è davvero ora di partire purtroppo.
La solita tristezza del rientro ricompare ma da 3 mesi a questa parte le nostalgie della mia vita sono un po' diverse...
Speriamo di aver accumulato abbastanza energie per poterle affrontare al meglio...

Grazie Giordania!

giovedì 17 ottobre 2019

Aqaba and the dead sea again

Veniamo via dal deserto. Io ho dormito malissimo e non ho proprio voglia di fare colazione ma qui, fin dal primo giorno, ci han detto che assolutamente non si può dire di no quando ti offrono qualcosa. Offesa mortale. Quindi immaginatevi il tipo che ci ha preparato colazione che si piazza davanti a noi per farci vedere come si mangia una roba e io che provo a dire che non ho fame. Miii impossibile. A parte il solito hummus, il tahini che non mi piace, formaggino e uova stavolta proviamo una cosa nuova che si usa nel deserto. Si prende un pezzo di pane arabo, si puccia nell'olio e poi si puccia in un piatto con un miscuglio di spezie, sembra una sorta di rosmarino mescolato con altre cose che non riusciamo a capire. Proprio buono devo dire...
Riprendiamo la nostra macchinina e andiamo verso Sud. Di poco. Ad Aqaba, sul Mar rosso. La mia prima volta sul mare rosso. In realtà è veramente una visita di passaggio. Prendiamo un caffè, facciamo un giretto e mettiamo i piedi a mollo guardando la costa israeliana sull'altro lato. Purtroppo con solo una settimana in Giordania questo è tutto quello che possiamo fare qui. In realtà non era neanche compresa come tappa ma tutti ci hanno detto che anche se si allunga un po' la strada per tornare sul Mar Morto è decisamente molto più veloce se si passa da sud. E noi così facciamo.
Alla fine il viaggio passa piacevole.
Ci fermiamo come ultima notte in un albergo fighetto. Qui sul Mar Morto ci sono solo quelli. Ha la piscina, l'idromassaggio e la spa. E poi ha l'accesso alla spiaggia.  Allora sta cosa del Mar Morto fa troppo ridere. In pratica il Mediterraneo ha un 3.5% di sale, il Mar Morto ne ha il 31.5% più un sacco di altri minerali ed è per questo che è tutto morto. È troppo strano fare il bagno qui!!! Cioè si galleggia un botto!! E non si può nuotare e neanche stare a mollo normalmente perché in pratica i piedi vogliono venire a galla, non stanno giù. Veramente una delle sensazioni più strane che abbia mai provato, soprattutto perché assolutamente naturale. Abbiamo provato a muoverci in un sacco di modi per vedere la reazione. Troppo divertente!!
Bisogna solo stare attenti che assolutamente l'acqua non venga ingerita o che tocchi in nessun modo gli occhi. E soprattutto non è bello se hai piccole ferite...io c'ho una sgrattata che ho fatto a canyoning e brucia tantissimoooo.


Wadi Rum

Il deserto!!!!
Finalmente ci dirigiamo nel deserto.
Lasciamo Petra a malincuore per inoltrarci in una distesa di sabbia e montagne alte e strane.
Qui sono molto organizzati con i turisti e quindi non si dorme in tende improvvisate ma ci sono decine di accampamenti con piccole casette. Mooolto turistico ma almeno la maggioranza si mimetizzano abbastanza e quindi non si notano troppo... noi per fortuna finiamo in un campo piccolo che ha appena aperto e ha solo 6 casine e solamente altre due occupate oltre la nostra. Il ragazzo che lo gestisce ha 23 anni e per farsi un po di pubblicità ci fa fare un super giro in jeep.
Facciamo delle tappe ogni tanto (per la gioia di K.) ma a parte il ponte di roccia, che abilmente scalo in infradito, i punti da visitare non sono un granché. Il deserto in se però è bellissimo!! Sta roccia non so ... è davvero particolare, strana. In certi punti sembra proprio che qualcuno con un coltello ne abbia tagliato via un pezzo, in altri sembra che si sia sciolta come del gelato, in altri ancora, levigatissima, oppure intarsiata... davvero strana. E poi i colori!! Un misto di mille tonalità che si mescolano insieme dando l'impressione di veri e propri dipinti! Noi ci godiamo tutto dal cassone del pickup, con l'aria calda che ci scompiglia e i salti che se non ti tieni voli letteralmente via.
Io pero qui su ci sto troppo da dio!!! Aahhh che figo!!!




Alla sera cena, thè, chiacchiere, libri da leggere ma solo fino alle 10. Poi via l'elettricità (e già in questo deserto fighetto c'è anche l'elettricità) e finalmente si rimane con il silenzio, le stelle e i fulmini lontani dell'inverno che arriva.

martedì 15 ottobre 2019

Petra

Sveglia presto per affrontare la giornata.
Il sito di Petra è gigante, si possono stare vari giorni per visitare tutto perché ci sono davvero tanti percorsi da intraprendere. Quello "base" è lungo 8km...andata. Quindi un totale di almeno 16 km. Iniziamo presto proprio per evitare il sole cocente sulla capoccia per quanto possibile.
Il posto è sicuramente molto turistico ma mi aspettavo peggio dato che per fortuna non è alta stagione. Ci sono un botto di italiani però che urlano come galline impazzite da una collina all'altra. Soprattutto il gruppo vacanze della Sanpaolo...ahah...io in realtà mi diverto a parlarci e a spiegare a K. i vari accenti.
Petra è a dir poco fantastica. In ogni parte. Ci solo dei colori e degli scorci pazzeschi, ovunque ti giri. All'inizio non ci pesa camminare assolutamente ma dopo un po' che il sole scalda, ammazza che fatica....un caldo!!!
Arriviamo alla fine del percorso di andata e sveniamo nella caverna adibita a bar davanti al monastero. Facciamo almeno passare le ore più calde...
Il ritorno ci pesa un po'. Abbiamo fatto molto di più di 16km tra una cosa e l'altra, io c'ho due vesciche a un piede, un ginocchio sbucciato dato che son ruzzolata giù dalle scale e il sole continua a picchiare senza sosta! Nonostante la fatica, i mille turisti chiassosi e gli asini che corrono come matti (poverini....Non sono gli asini il problema..) il posto merita davvero!! Come noi dopo questa lunga camminata ci meriteremmo umna  bella birra fresca...NO!!!! perché qua sono mussulmani e la birra solo analcolica!!! Ma porc!!! Un po' di tristezza ci viene a brindare con una diet coke daiiii!!




domenica 13 ottobre 2019

Wadi Mujib

Risveglio tranquillo e ci prepariamo. Oggi torniamo indietro a Wadi Mujib per fare canyoning. Il primo pezzo di 30km è tutto in discesa, ma una discesa bella forte come era stata la salita ieri.
Qui in generale le linee della strada sono...diciamo così...discutibili..ognuno fa un po'quello che pare. Una strada a 2 corsie diventa a 3, gente che fa pezzi in contromano senza nessunissimo problema, insomma le regole sono interpretabili nonostante ci siano molti posti di blocco e polizia. In pratica in questi 30km abbiamo seguito le macchine davanti in un'alternanza abbastanza spaventevole di corsia destra e poi sinistra in una strada ripidissima senza protezioni. In più con una macchina automatica su una discesa così....come la metti la marcia bassa per non consumare i freni?? Tutto questo per dire che i camion quando salgono con quella pendenza prendono la curva (tornante) molto largo cioè vanno sull'altra corsia e così le macchine che scendono si spostano sul lato inverso sperando di non incontrare qualcun'altro...robe da pazzi!!
Io guido solo in pianura ovviamente...manco morta mi cimento in queste prodezze. K. si diverte come un matto invece. Bah.


Sani e salvi arriviamo all'Adventure center. Molliamo tutto in macchina e partiamo per il Siq trail, il percorso di canyoning che si può fare senza guida. Troppo divertente!!!! E poi il canyon è uno spettacolo, tra cascate, acqua tranquilla, corrente fortissima, pareti veramente alte e strette che in molti punti sembravano dipinte, tante le varie tonalità di rosso di mescolavano insieme. Eravamo proprio dispiaciuti quando siamo arrivati alla fine. :-(
Meta successiva è finalmente Petra. Ci arriviamo dopo qualche ora di viaggio, qualche fermata e tanti panorami.

sabato 12 ottobre 2019

Gerico

Non ci siamo molto organizzati stamattina. Avevamo una colazione-appuntamento con il proprietario dell'albergo che ci ha voluto offrire una colazione fatta in casa a dire poco fantastica. Eravamo noi e una simpatica coppia di spagnoli. Poi ci siamo persi tra scheda del telefono da comprare e nessuna meta predefinita. Alla fine abbiamo deciso di andare a Jerash che era già ora di pranzo. Pensavamo ci fosse giusto un sito archeologico da vedere e poi via si parte per andare verso il Sud ma siamo stati presi dalla bellezza di sto posto. In realtà è si un sito solo ma è gigante. Praticamente un'intera città romana molto bene conservata: Gerico. Mai visto nulla di simile. 2 teatri romani con tanto di mosaici colorati intatti, una lunga e  bellissima strada colonnata, 2 templi, una cattedrale, una piazza, insomma una meraviglia.
Questa volta di nuovo sotto il sole cocente a 32 gradi, senza crema ma almeno con il biglietto. Abbiamo preso sto pass che ci fa entrare ovunque senza più pagare. Mi sono dimenticata di dire che ieri K. non ce l'aveva con se, ma con un susseguirsi di piccole botte di culo alla fine è entrato senza pagare, ah ah.
Ci rimettiamo in viaggio verso Sud costeggiando il Mar Morto e andare a vedere se riusciamo a vedere la biosfera di Wadi Mujib. Ovviamente arriviamo troppo tardi quindi rimandiamo a domani godendoci "solamente" un splendido tramonto sul Mar Morto. Qui effettivamente il sole tramonta alle 6:30...



venerdì 11 ottobre 2019

Amman

Pensavo che il viaggio fosse piu corto...sarà che mi devo riprendere ancora dal fuso orario americano di meno di una settimana fatto sta che atterriamo a mezzanotte già stanchi.
Prendiamo la macchina a noleggio, ci cimentiamo con il traffico locale notturno e arriviamo a destinazione senza problemi. Non c'è il traffico giornaliero dato che sono le 2 del mattino ma notiamo un bel po di cose divertenti. Le strade sono molto ben tenute, grandi e spaziose e sembra quasi un paese tutto ordinato. Le macchine però. Confermano il contrario. Ovviamente non ci solo regole. Poi certi veicoli.... un bel pick up nero con una bandiera giordana gigante e un bel adesivo di un mitra ci si mette davanti...
Diciamo che le prime ore dopo che si è arrivati in un paese nuovo sono le piu strane. Almeno per me. Noto tutto come se avessi dei super poteri. Una volta era come una sorta di calibratura. Forse anche un giudizio... Adesso che vivo in Irlanda la mia calibratura si è trasformata in un'intuizione, un sesto senso di sopravvivenza, che mi permette di centrare il mio essere e sentirmi a casa ovunque mi trovo.
Il venerdì ci giriamo la città in lungo e in l'altro, milioni di passi tra storia e tradizione, in una città calma e rilassante in quanto venerdì di riposo mussulmano. Pochi turisti, animata ma tranquilla ed accogliente come il nostro albergatore che ci accoglie con un interessante amico ogni volta.
E poi dopo sto viaggio chi avrà più il coraggio di mangiare l'hummus del Tesco??




giovedì 10 ottobre 2019

On the road again

Non ci posso credere. Dopo quasi un anno una reale vacanza!!!...Non mi sembra vero.
Si riparte di nuovo. In realtà quest'anno non mi sono fermata un attimo (e quando mai?!?) ma i miei viaggi precedenti hanno tutto un'altra intensità. Questo SPERO sia una roba tranquilla e rilassante senza troppi pensieri. Di nuovo on the road come piace a me...

sabato 10 febbraio 2018

Last day

Ho lasciato lo zaino nel mio fantastico albergo per poter girare liberamente Bangkok ancora un giorno. Oggi è sabato e c'è il mercato del weekend a Chatuchak. È uno dei più grandi al mondo. La quantità di gente è impressionante, il numero di bancarelle e di cose vendute li dentro è ancora peggio. Dopo 5 minuti che sono dentro mi perdo.Ovviamente è solo temporaneo ma visto che non mi perdo mai mi spavento da sola: è una sensazione che non conosco molto. Giro qua dentro un bel po', per finire gli ultimi souvenir e per comprare tante belle cosine per me (come sono egoista uauaua) forse troppo tempo cmq, il problema a parte la gente è il caldo disumano. Ci sono 33° fuori e dentro i cunicoli del mercato praticamente coperto da tendoni di plastica e senza un filo d'aria, c'è da morire!!
Per riprendermi collasso in un prato per un po'.
Quando ho deciso che ho speso abbastanza soldi, mi dirigo verso lo skybar della State Tower. Dicono che sia uno degli migliori bar sui tetti da cui godersi il panorama. Proviamo. Intanto la prima volta non mi fanno entrare, selezione all'ingresso. Il dress code non prevede i miei fantastici pantaloni da Aladino tutti colorati. Hold on a sec! Mi sono comprata al mercato un bel vestitino che fa il caso suo. Zac. Entro. Yeah!
Al 64esimo piano rimango senza fiato. Un panorama pazzesco!! Questo bar (e anche ristorante) è su una terrazza all'aperto con una vista a 270 ° su Bangkok! Poter fortuna arrivo nell'orario giusto così vedo il panorama con la luce del sole appena tramontato e di notte con tutto illuminato. L'ingresso è libero ma con consumazione obbligatoria e una birra costa la modics cifra di ...20€!! Non è una sorpresa, l'avevo letto. Diciamo che è la Menabrea (eh si) più cara che abbia mai bevuto ma ne vale la pena perché un panorama così davvero non lo mai visto!
Un bel finale per salutare la Tailandia! :)

From Pak Chong to Bangkok

Finalmente ho dormito 10h!!! Sveglia con calma, moolta calma e poi giretto qua intorno per il pranzo. Non c'è molto ma essendo non turistico la cucina è spettacolare e costa nulla!!!
Unica cosa da fare oggi è tornare a Bangkok. Ho preso una stanza con bagno in albergo nel red district perché l'altra volta mi sono trovata benissimo, è molto ben collegato e safe soprattutto di sera....dato che c'è molta gente. Diciamo che l'albergo essendo di fianco a uno strip club è un po'sospetto, (anzi a giudicare dalla foto gigante che ho di fianco al letto neanche troppo sospetto....) ma la camera è fighissima e pulita! E poi tanto in tutte le camere d'albergo almeno una volta qualcuno ci ha trombato quindi chissenefrega. :)
Non pensavo di stare di nuovo a Bangkok ma in realtà provo a esplorarla ancora un po. Soprattutto di sera. Vado quindi all'Asiatique in riva al fiume. E ci vado con il traghetto. Molto bello vedere la città cin tutti i suoi grattacieli illuminati!! Questo Asiatique è un mercato (ma va ?!?) con un aspetto un po' piu fighetto e mi è stato consigliato dai 2 torinesi incontrati a Chiang Mai. Nonostante molto turistico, l'atmosfera è decisamente piacevole!

venerdì 9 febbraio 2018

Khao Yai National park

Il posto dove mi dirigo dopo Udon Thani è assolutamente non turistico ma ho trovato un bell'ostello che organizza escursioni al parco naturale Khao Yai. Mi fermo qui 2 notti. Quando ieri sera il tipo mi ha detto che la jeep mi passava a prendere alle 6:30 mi è venuto male...Per il terzo giorno di fila mi sveglio prima io delle galline.
Questa volta il gruppo è composto da un cileno, una finlandese che è al suo 4° giorno dell'anno in giro per il mondo, 2 coppie di tedeschi di cui una con un cucciolino di 6 anni e una coppia di Perth.
Quando ci ritroviamo tutti la guida fa "avete tutti il repellente per le zanzare?" Io ovviamente l'ho lasciato in albergo. "E allora bisogna passare a comprarlo perché ci serve contro le zecche e le sanguisughe!" ....."scusa cos'hai detto?????" Ma porca paletta!!! Non avevo considerato questo piccolo particolare... io odio le sanguisughe!! E dopo la mia esperienza con la zecca in Irlanda odio ancora di più le zecche!!! Ahhhh
E vabbe ormai siamo qui....Poi c'è anche il bimbetto che non fa una piega, che figuraccia ci faccio?!?
Passiamo a comprare lo spray e via. All'ingresso del parco ci danno delle specie di calze fatte di un tessuto tipo raso che probabilmente non fa attaccare le sanguisughe. Un caldo tremendo con ste cose ai piedi ma che fai rischi?? Manco morta.
Vediamo appena arrivati un uccello enorme e strano, non so come si chiami, tipico di qui, bianco, giallo e nero che quando vola è impressionante... andiamo in giro piano piano cercando di avvistare animali. In questo parco c'è la tigre ma non c'è nessuna speranza che si faccia vedere, poi l'orso, elefanti, cervi, scimmie di ogni genere e sorta, quell'uccello che abbiamo visto e vari altri animali. Andando in giro con la jeep piano piano vediamo solo qualche cervo.
Poi iniziamo il trekking. C'è un grosso gruppo che si incammina prima di noi quindi la nostra guida cambia un po' l'itinerario, cioè ci infiliamo nella vera e propria giungla. È stato un bel trekking! 3h passando tra cespugli, sopra e sotto alberi caduti, avvistando i gibboni e i macachi, analizzato le tracce di elefante, ascoltato i rumori della giungla, visto e arrampicato (il ragazzo australiano!!) alberi, camminato un bel po', il tutto con il bimbetto di 6anni appresso che camminava da solo nel gruppo. Spettacolare!!
Abbiamo fatto poi pranzo, difendendo il nostro cibo dall'attacco delle scimmie, e avvistato uno splendido elefante maschio. Questa è la stagione degli amori e quindi non è così facile avvistarli perché sono impegnati in combattimenti o a farsi rincorrere. Quello che riusciamo a vedere ha appena perso un combattimento (e una zanna) e si sta riprendendo dalla fatica. Bello e maestoso!!
Nel pomeriggio andiamo a vedere una cascata (quella dove hanno girato il film The beach... che io non ho manco visto) e parecchi punti panoramici. Purtroppo c'è una strana foschia quindi i panorami non sono proprio al loro massimo splendore. Avvistiamo altri cervi, un porcospino enorme, scoiattoli che sembrano orsetti, iguane, insetti e lucertole varie.
Praticamente dal tramonto all'alba...arrivo in ostello morta e mi procuro giusto qualcosa da mangiare e poi nanna.


giovedì 8 febbraio 2018

Red lotus sea

Ormai sta vacanza ho preso un fuso orario un po' strano. Tutte le mattine sveglia super presto (ma intendo 5:30) per essere attiva alle 6/6:30 con sveglia fissa alle 2. Ma perché? Che poi le 2 di notte qui sono le 7 di sera a Dublino quindi che fuso orario eh?? Bah Vabbe.
Insomma sveglia di nuovo prestissimo per prendere un taxi e andare a vedere questo lago che in questo periodo dell'anno si ricopre di fiori di loto di colore rosa (secondo me infatti si doveva chiamare Pink lotus sea ma non stiamo a fare i pignoli). Ovviamente sti fiori si aprono solo al mattino presto e quindi eccomi qui di nuovo in movimento al sorgere del sole.
1h di taxi e si arriva, affitto la barchetta e via. Prendo quella più cara perché così sono da sola. All'inizio mi sembra una stronzata perché una volta sopra la trovo super instabile ma poi apprezzo in quanto molto più silenziosa. I fiori ci sono anche al porticciolo ma man mano che ci allontaniamo si fanno sempre più numerosi e belli. Faccio milioni di foto ma la cosa bella qui è osservare rilassati e in silenzio la vita che brulica intorno a questi fuori. Tantissimi uccellini dai mille colori e insetti volanti dalle diverse forme e dimensioni zampettano sulle grosse foglie galleggianti e passano da un fiore all'altro di questo grosso mare rosa. Il mio barcarolo capisce e non accende il motore per un bel po' spingendosi solo con la canna di bamboo e io mi godo questo paradiso. Finita l'escursione, ritorno al taxi che mi porta diretto alla stazione dei pullman e riparto con calma per l'ultima tappa (decisa ieri sera).