mercoledì 21 agosto 2013

Gli squali e l'oceano

Oggi è lunedi ed è una bellissima giornata.  Mentre Manu sistema le ultime cose nella casa prima di lasciarla,  io decido di andare a vedere l'acquario di Perth. Si trova più o meno a 10 km a nord di dove chi troviamo noi. All'inizio penso di fare l'andata in bus e il ritorno a piedi poi il contrario. Alla fine la faccio tutta a piedi. La passeggiata lungo l'oceano è talmente bella che non resisto a godermi il passaggio e il sole caldo.  L'acquario è molto carino anche se piccolo, soprattutto la galleria coperta che passa in mezzo ad un enorme vasca.  Qui è impressionante vedere gli squali, le tartarughe e altri pesci enormi che ti nuotano sulla testa e devo proprio ammettere che l'occhietto dello squalo che ti guarda è inquietante, senza parlare del suo ghigno malefico a 10 file di denti.... Al ritorno mi raggiunge sulls passeggiata Manu e, dopo una piacevole sosta in un bar affacciato sull'oceano, avvistiamo nel giro di 5 minuti due viscidi serpenti nel bush lungo il sentiero.  Da notare che Manu ieri mi ha detto che non ne aveva ancora visto neanche uno!
La giornata si conclude con la spesa e qualche saluto ad amici perché domani si parte!
Oggi non abbiamo nessuna parola del giorno.

Verso l'outback.

La moda di questi giorni è scroccare passaggi in macchina.  Ieri un kiwi ci ha portato a casa con le mille borse della spesa, e l'amica di Manu impietosita è venuta a prendersi la sua valigia.  Oggi la mamma del proprietario di casa si é venuta a riprendere le chiavi e, sconvolta dalla quantità di roba,  ci ha portato con le nostre mille borse e zaini in città.  Da qui inizia l'avventura! Dopo due  ore di spiegazioni su cosa fare e cosa non fare nell'outback ci danno le chiavi della nostra station wagon.
Cambio automatico e guida a sinistra: ho detto tutto... dopo la prima mezz'ora di panico iniziale e una visita al meccanico (un bel figliuolo) lasciamo la città in direzione Broome. Abbiamo deciso di andare direttamente a Broome con una tappa intermedia in un parco nazionale e scendere poi dopo sulla costa. Sono 2200 km di nulla ma ci sono delle priorità: il venerdì e il sabato sera a Broome :) Iniziamo quindi la traversata prima nella Swan Valley, piena di vigne e fiorellini gialli, e poi nel bush, il famoso bush australiano. Siccome tutti ci hanno terrorizzato dal guidare di notte poco prima del tramonto, verso le 18 ci fermiamo in una piazzola in mezzo al nulla. Dopo un'insalata e una birra e due parole con dei simpatici australiani andiamo a dormire alle 7:30 con una fantastica luna piena. Parola del giorno: girlfriend.

lunedì 19 agosto 2013

Fremantle

Il fuso orario qui non è tanto. Siamo 6h avanti ma non è il caso di ficcarmi per un'ora su un bus alle 9:30 del mattino che da noi sono le 3:30 di notte e aspettarsi che rimanga sveglia :))
Oggi siamo andate a fremantle a sud di perth quindi a più di un'ora e mezza di bus. Non ho capito se è un quartiere di perth oppure una cittadina praticamente attaccata, fatto è che è molto carina. È un piccolo paesino con dei mercati coperti, una prigione,  una strada con tutti i caffè, l'università e una bella passeggiata sul porticciolo.  È pieno di locali molto interessanti e di tendenza ed essendo domenica è pieno di gente che passseggia, va in bici e si rilassa. E pure noi ovviamente. Soprattuto mangiandoci fish'n chips a suon di musica rock vicino al mare.
Questa è la cittadina dove si sposterà manu quando torniamo dal viaggio e sono sicura che non avrá problemi a trovarsi bene. C'è molta vita, tanti locali, parecchio relax. Fremantle approved.

La sera tramonto sulla spiaggia e poi come due sciurette che si rispettano ci siamo guardate la tv con la copertina sulle ginocchia anche perché non fa freddissimo ma in casa é peggio che fuori dato che il riscaldamento non ce l'hanno...

Parola del giorno: thoughtful

domenica 18 agosto 2013

Perth

Oggi ci siamo dedicate a perth. Cittadina molto tranquilla e rilassante che, a parte quattro grattacieli circoscritti in due isolati, é tutta fatta di casette di massimo tre piani. La giriamo tranquillamente, il centro, il lungo fiume, il quartiere alternativo e il parco nel punto panoramico. Devo dire che in meno di un giorno si è visto tutto e quindi, con ancora sullo stomaco la colazione/pranzo inglese, ce ne torniamo a casetta per prepararci al concerto reggae che ci sarà nel locale vicino a casa.

Il concerto era di un gruppo neozelandese decisamente notevole. Molto bravi, molto belli, molto kiwi.  Il locale, parecchio diverso da quello di ieri, è cmq bello e assai ben frequentato. Peccato per gli orari imbarazzanti di chiusura...mezzanotte del sabato sera!!
La cosa preoccupante é che siamo solo al secondo giorno ed è tutto talmente figo che mi piglia male!!! Ma che fazzo ci faccio io in italia??Vabbé lasciamo stare....

Oggi, oltre ad aver capito che bisogna fare attenzione a chi guardi negli occhi,  che é meglio che non dica più quanti anni ho se non voglio far ridere la gente, ho imparato il motto australiano: no worries! :))

Arrivo in australia 2

Finalmente riesco a trovare manu!! Che gioia!! Sono davvero contenta! Mi sembra tutto molto strano perché sono in vacanza e per di più dall'altra parte del mondo ma con manu qui tranquilla e serena mi sembra di essere vicino a casa a fare una gita fuori porta. Dopo tutto il super viaggio, prendiamo ancora un bus e un'ora dopo siamo a casa. Lei per ora vive a scarborough, un quartierino residenziale a nord di perth a 2 minuti da una spiaggia favolosa. Bello davvero. Fa solo un pó freschino...
Cmq per festeggiare le vacanze mie e anche le sue, trovo le energie per riposarmi solo poco poco ed essere subito operativa per la prima serata australiana, soprattutto perché qui bisogna approfittare dei giovedì,  venerdì e sabato sera e degli orari tanto inglesi....
Devo dire che i primi contatti con l'accento australiano sono proprio con gente che già è nella fase sbiascico e i risultati sono divertenti :)
Locale davvero bellino e gente pure di più.  Che dire....una figata!!! :)

Parola inglese imparata oggi: plumber! :D

sabato 17 agosto 2013

Arrivo in australia 1

Non so bene da dove iniziare...sono qui da 2 giorni e mi sembra di esserci da un bel pò di più...se non fosse che ho ancora qualche difficoltà a capire lo slang australiano. Ma andiamo per grado....
Sono partita il 15. Ferragosto. Senza visto. Perche io sono la persona più organizzata di questo mondo e il visto non l'ho fatto. Ebbeh certo. Una persona normale parte x un paese e si preoccupa di tutto, anche di come fare a entrarci. Io no. Non sono una persona normale. E quando la tipa del checkin mi ha detto che mi avrebbero fermato a dubai se non avessi avuto il visto io...ecco...diciamo che x poco non sono svenuta.... cosa?!? Il visto!?! E ora?!? Beh semplice!! Paghi 15€ e te lo fanno in 5 minuti all'aeroporto!!!...ma dirlo prima??? Penso di aver perso 10 anni di vita! Vabbé cosi imparo...e la prossima volta magari mi organizzo meglio...

Sono partita il 15. Ferragosto. E sono arrivata dopo un viaggio interminabile, forse anche meno di altri perché ho fatto solo meno di 3h di scalo e come al solito ho dormito tutto il tempo, ma cmq interminabile. Tant'é che ho fatto amicizia con un'italiana io che gli italiani all'estero non li posso vedere...ma almeno abbiamo fatto 4 chiacchiere. Lei era da sola e stava andando a trovare il fidanzato che sono 6 mesi che vive in australia. La buonanima di sto tizio che é venuto a prendere la fidanzata all'aeroporto con una macchina sgarrupata prestata da un amico scozzese, decide di darmi un passaggio fino in città e io decido che é un'ottima idea...
Diciamo che dopo 24h di viaggio mettermi a spingere un auto di un sconosciuto che aveva fatto scaricare la batteria addormentandosi nell'attesa con le luci accese,  non è il massimo. E neanche quando invece di portarmi a perth mi lascia alla stazione di fremantle che é 20km più sotto! Ma io sono in vacanza.... che mi frega?!?
Alla fine riesco a raggiungere con il treno perth e finalmente manu!!!!
Non ci posso credere!!!

sabato 4 maggio 2013

Ritorno a tashkent

Questa mattina siamo andate al mercato per le ultime compere, abbiamo salutato il nostro amico massimo e poi ci siamo rilassate un pó prima della partenza. L'aeroporto di nukus è in realtà dietro l'angolo ed è piccolo e tranquillo.
Io di solito non ho paura degli aerei e di volare, generalmente mi addormento prima del decollo,  mi sento sicura e rilassata, a volte un pó annoiata, ma stavolta è un pó diverso....l'aereo in fondo non è poi così male, è piccolo, con le eliche ma....te lo raccomando, fa un casino assurdo che sembra un aereo della prima guerra mondiale che sta passando raso terra per un bombardamento su una città, non riesce ad andare tanto dritto sulla pista e subito dopo il decollo ci sono un pó di vuoti d'aria. C'è stato un improvviso ripasso della prassi da seguire in caso di emergenza tra i passeggeri, me compresa!!
Ora siamo a tashkent con i bagagli appresso, dato che all'aeroporto non c'è il deposito bagagli, nella nostra birreria tedesca preferita, con tanto di musica dal vivo. :)
Il volo è alle 5 del mattino quindi ci aspetta il resto della nottata in bianco in aeroporto....
Ci si vede in italia.