sabato 3 settembre 2016

Reykjavik

Ho troncato il racconto dell'ultima vacanza abbastanza miseramente e adesso ne comincio un altro.  Sono un po disorganizzata e ve ne chiedo scusa ma è per questo che mi volete bene vero?? :)
Adesso è la volta dell'islanda.
È inizio di settembre e io sto strisciando dalla stanchezza.  Ancora sull'aereo prima della partenza sono li che scrivo email x decidere del mio prossimo futuro lavorativo. E così pure durante la visita la città (Ho una bega da risolvere ma tanto ormai è venerdì e devo aspettare lunedì senza poter farci nulla)
M. c'è già stato in islanda e quindi si muove con più disinvoltura.  Prendiamo la macchina a noleggio e lui guida tranquillo e spigliato fino in città che dista una 50ina di km dall'aeroporto.
Grazie al mio gps interno troviamo facilmente la nostra piccola ma stupenda casetta in un quartiere a poca distanza in macchina dal centro.
C'è il sole e si sta bene in maglietta ma appena questo se ne va l'arietta fresca si fa proprio sentire.
Scendiamo verso il centro dopo un caffè e cupcake appena fatte dalla padrona di casa. Ci accolgono una sfilza di negozi con puffins, balene, trolls e maglioni di lana della nonna intervallati con negozi (carissimi) di attrezzature da trekking e gallerie di design.
Passeggiamo tranquilli e finiamo con incrociare la bella chiesa blablabla.  Premetto una cosa... chiamerò tutto blablabla. Qui i nomi sono lunghissimi e impronunciabili anzi manco leggibili....quindi ci rinuncio.  Potrei metterci piu tempo a scrivere il nome della chiesa che tutto questo post... visitiamo la chiesa e la sua torre con una favolosa vista sulla città e le montagne circostanti e ci addentriamo anche verso il centro conferenze Harpa e la scultura moderna rappresentante una nave vichinga. È tutto molto colorato e accogliente, pulito e ordinato.  Ci sono turistici di ogni genere che vanno vestiti dalla maglietta a maniche corte al piumino (Io vi lascio immaginare quale sono dei due....)
Il resto della città ce lo lasciamo per domani.
Concludiamo la serata mangiando zuppa di pesce e polpette in un delizioso locale (laundromatic cafe) PS: bottiglia di birra islandese da 33ml quasi 10€ :(

lunedì 23 maggio 2016

Lo sbarco

L'alba dal nostro piccolo e confortevole loculo non l'abbiamo vista anche se ci siamo svegliate presto.  D'altronde l'alba qui è intorno alle 4:30 e noi dormivamo bellamente. Alle 8:30 però avevamo comunque già passato tutti i controlli passaporto ed eravamo fuori dal porto in un parcheggio ovviamente in pieno stile sovietico con tanto di banda musicale di vecchietti con il berrettino da marinai.
Ci facciamo portare in città e di lì al nostro albergo che è in super centro.Quando arriviamo all'indirizzo che avevamo, vediamo una porticina con nessuna insegna e una piccola targhetta con il nome dell'albergo (art way). Apriamo il portone e ci viene un colpo, dato che il palazzo sembra essere molto signorile ma forse un secolo fa. Ora è davvero parecchio trasandato e malconcio.  Diciamo che una strana sensazione mi percorre la schiena...  Saliamo al primo piano e meraviglie delle meraviglie un albergo di super design davvero bello e accogliente.  Vedi? Mai giudicare dalle apparenze.
Soprattutto mai giudicare il nord come un posto dove fa freddo.  Qui sandali e canottiera.  Fantastico. Fa più caldo qui che in Sri Lanka è la frase del giorno. In realtà io sono solita guardare le previsioni prima di andare in vacanza quindi in Sri Lanka ero attrezzata e pure qui ;) Marisa un pó meno.
La stanza non ce la danno prima delle 2 quindi iniziamo l'esplorazione da subito. Vediamo il winter palace da fuori (oggi è chiuso...ci andiamo domani) e ci facciamo a piedi un bel giro fino all'isola della cattedrale di San Pietro e Paolo e poi indietro verso altri palazzi e cattedrali.  Tutto molto monumentale, bello ma non riesce molto a prendermi. Mi aspettavo di meglio sinceramente.  C'è molto inquinamento e polvere che non aiuta e quindi ce ne torniamo stanche in albergo.
Riusciamo a non collassare del tutto e usciamo per mangiare e scopriamo tutta un'altra parte della città che invece è molto più figa. Negozi, locali, gente, canali e nel mezzo anche una cattedrale,  monumenti storici e un palazzo fighissimo che non sappiamo cos' è ma che ci siamo riproposte di vedere domani con piu calma. Qui poi è tutto aperto fino a tardi anche se è lunedi e la città sembra vivere di una bella vibrante energia.
Insomma adesso posso dire che San Pietroburgo mi piace molto e ammetto che mi piacerebbe proprio venirci d'inverno con qualcuno che conosco perché decisamente con la neve, i canali ghiacciati e -20 deve essere sicuramente tutta un'altra atmosfera.

Princess Maria

Ieri sera siamo andate a dormire tardi dato che non ci vedevamo da un po e avevamo da chiacchierare ma alla mattina siamo abbastanza operative.  Colazione e poi facciamo già il check in per la nave. Effettivamente sto continuando a parlare di navi ma non ho ancora detto di che navi si tratta.  In pratica il nostro giro sarà così: partiamo stasera per San Pietroburgo. Arriviamo domani mattina e passiamo 3 giorni in Russia.  Ci reimbarchiamo mercoledì sera per tornare a Helsinki il giovedì e spostarci immediatamente con un'altra nave verso Tallin. Che ne dite? A me inspira.
Dobbiamo imbarcare nel tardo pomeriggio e quindi porto Marisa a vedere un pó di quello che ho visto ieri anche se essendo domenica non ci sono tutti i banchetti del cibo e l'atmosfera è meno brillante. 
È di nuovo una splendida giornata di sole ma con l'arietta più frizzante. La canottiera è quindi un pò azzardata oggi ma ci godiamo lo stesso il pranzo fuori e una bella passeggiata turistica per il centro. 
Arriva il momento di imbarcare. La nave si chiama Princess Maria ed è mastodontica. Io non penso di essere mai salita in una barca così grossa. Ci sono 3 ristoranti,  un pub, diversi bar, il duty free,  il casinò, la sala con gli spettacoli che si susseguono per tutto il tempo e anche una microscopica piscinetta e la palestra.  In realtà però non ci mettiamo molto a girarla tutta, alla ricerca di un posto dove leggere in tranquillità. Ma si sa...ormai non legge più nessuno e di sale di lettura manco l'ombra. Vabbé ci accontentiamo degli spettacoli offerti.
Tutto questo dopo esserci godute tutto il sole possibile dal pontile.
Bellissima conclusione della giornata la luna piena da un lato della nave e il tramonto di mezzanotte dall'altro....wow

Avventure al nord

Questa volta un viaggio un pó diverso. 
Siamo state combattute su varie mete e poi siamo finite,  per mia grossa sorpresa, al nord. Di solito ci si avventura in posti caldi, in via di sviluppo e particolarmente esotici sotto differenti punti di vista ma stavolta Marisa mi ha stupito e ha proposto il nord. E con il nord intendo Helsinki,  San Pietroburgo e Tallin.
Abbiamo avuto un po di problemi a coordinare i voli ma alla fine abbiamo optato per un volo diretto per Helsinki per me il venerdì sera e uno con scalo per lei il sabato sul tardi.
Il che vuol dire che la mia avventura inizia un pó prima.
La Finlandia è cara e quindi decido di passare la notte da sola in un ostello più economico fuori dal centro per poi spostarmi quando arriva Marisa in qualcosa di decente in posizione centrale. 
Praticamente invece che un ostello(eco inspiral) penso di essere andata a dormire in una comune di giovani hippy con santone indiano direttamente in camera che invocava la meditazione con il suono del suo russare. A parte un bagno terribile il resto non era poi così male,  sicuramente tutto molto colorito e artistico,  compreso il tipo sul divano che è stato tutto il tempo a fissare il muro ridendo in piena estasi (o forse dovrei dire ecstasy).
Il sabato ha inizio e per mia grande gioia c'è un super sole e 20 gradi. Forse voi non capite perché ci siete abituati al sole ma per me che vivo in Irlanda è un miracolo divino!! ! vado in giro in canottiera e senza calze dopo quasi 9 mesi...ossia dallo Sri Lanka! Praticamente ho i piedi bianchi di un morto.
Tutti mi hanno detto che Helsinki è particolarmente bruttina ma in realtà io non la trovo male. Si sicuramente non ha molto di architettonico in giro ma l'atmosfera del sabato con tutti fuori a mangiare nel mercatino all'aperto e a prendere il sole dei dehor dei caffè o nel parco lungomare è davvero molto molto piacevole.
Cammino uno spropositato numero di chilometri sia per visitare la città sia per capire dove sono i terminal dove salire sulle varie navi che dobbiamo prendere in questa vacanza e visto che sono in due porti diversi c'ho un bel po da camminare.
Dopo un pò arriva Marisa che dopo aver comodamente scroccato internet a qualcuno sul bus, segue i pallini e mi raggiunge direttamente in albergo. 
Finalmente insieme di nuovo!!!!

venerdì 4 settembre 2015

Last day on the beach and in Sri Lanka

Questa vacanza ha avuto delle stranezze. Intanto il fatto che abbiamo volato da sole e che non ci vedevamo da un po ci ha permesso di staccare la spina (...) immediatamente.  Di solito uno ci mette qualche giorno a rilassarsi completamente e ha capire che finalmente si è in vacanza.  Stavolta da subito  è stato un reset. Fighissimo.
Ora ci stiamo avvicinando alla fine e non lo realizziamo.  A me Dublino mi sembra così lontana....che se non fosse per qualche messaggio su fb (anche il fatto che il cell irlandese è morto ha aiutato....) io non avrei tracce nella mia testa dell'isola verde. Fighissimo.
È proprio bello staccare così.  Rigenerante!
Altra stranezza è stare un giorno intero in spiaggia senza dormire e senza fare attività. Ok sono stata all'ombra di una bella palmetta ma sono stata tutto il giorno a godermi il caldo e il mare e il relax. Hhaaahhhhh. :)
La sera avevamo il treno notturno 3 classe. Ah che figo, avremo le nostre fantastiche panchette di legno per dormire.  Macche!!!! Due sedili normali! Che palle....ho dormito malissimo.  Per fortuna che a Colombo ci hanno dato subito la stanza la mattina presto.
Vediamo Colombo per la seconda volta,  stavolta non di domenica e non nel giorno delle elezioni. Un bordello senza senso.
Facciamo un lungo giro a piedi della città e qualche compera. Ancora non realizziamo. Solo quando stamattina devo mettere le scarpe da ginnastica invece che l'infradito mi prende male.
Non voglio tornare al freddo!!!

Evento del giorno : gli occhi della tipa del check in che nin capiva perché il mio bagaglio da imbarcare pesava 7kg e quello a mano 10!! :)

Bye bye Sri Lanka!

martedì 1 settembre 2015

Pigeon island


Partiamo per l'escursione a pigeon island,  il parco naturale davanti a Trincomalee dove fa il nido il piccione selvatico...credo.
In realtà è un isola e 4 scogli ma proprio sopra una barriera corallina molto bella. La nostra escursione consiste: portano me sull'isola a fare snorkeling,  mi mollano li, portano Marisa a fare l'immersione,  poi la riportano da me sull'isola, mi recuperano e andiamo tutti su degli scoglietti poco lontani e Marisa fa la seconda immersione. Sinceramente quando mi mollano da sola su st'isola e mi dicono va li dove ci sono le boette bianche e non andare oltre mi sembra un po una roba....ho pagato per essere scaricata qui e manco nessuno che mi dice nulla??
La mia fortuna invece è stata quella di essere la prima ad andare in acqua ( non c'era ancora nessuno quando siamo arrivati): infatti pochi metri dopo essere entrata riesco ad avvistare subito una tartaruga bella grossa che nuotava tranquilla. C'erano poi un sacco di pesci e coralli molto belli ma la cosa impressionante è stato essere da soli in acqua ed avvistare due bei squaletti uno in fila all'altro. Ammetto che mi ha fatto un certo effetto. Ne ho poi visti altri due più in là e uno cucciolino a riva quando poi è arrivata anche Marisa. È stato davvero bello e loro anche se piccoli e innocui fanno davvero una certa impressione dato che il modo in cui nuotano e in cui ti guardano è lo stesso del loro cugino pericoloso.
Marisa si è poi fatta la seconda immersione e io mi sono goduta il sole sulla barca. Io adesso vado in barca tutte le settimane ma essere in un mare così,  in costume con il sole caldo e l'arietta....beh mi mancava proprio.  A Dublino purtroppo è impossibile!! :(
Dopo l'entusiasmante escursione,  abbiamo fatto un giro nel paese a visitare il forte e un grosso tempio induista e poi tranquille in albergo.

Evento del giorno : vedere i turisti orientali (non saprei dire di dove) che fanno snorkeling con il giubbotto salvagente e la cuffia fa un brutto effetto.

Trincomalee

Trincomalee è un paesino con due belle spiaggione. In realtà inizialmente ne vediamo una sola proprio vicino al nostro hotel,  bella,  grande e dove finalmente si può fare il bagno in tranquillità. Passiamo qui il pomeriggio dopo la mattina in pullman. 
Il giorno dopo ci affittiamo uno scooter e scorriamo veloci lungo la costa a nord.  Scopriamo l'altra spiaggia,  cento volte bellissima e li rimaniamo un bel po.  Ci piazziamo all'orma delle palme di un resort fighetto che ha un centro diving e aspettiamo i ragazzi che tornino dell'escursione. Prenotiamo così uno snorkeling per me e un'immersione per Marisa in un parco naturale proprio lì davanti.
Proseguiamo  verso nord tra lo stupore della gente che ci vede sfrecciare su sto robetto giallo come due aliene. La gente qui è più povera, ci sono molti più mussulmani, moschee e donne con il burqa in giro e noi dobbiamo fare lo slalom tra mucche, caprette, tuc tuc, galline e cani (io me la cavo benissimo... non ho ammazzato nessuna anima viva).
Trincomalee però non ha un vero e proprio centro come Arugam Bay o una serie di localetti sulla spiaggia come Mirissa. È tutto più disperso nelle varie strade che portano ai resort.  Noi siamo fortunate ad avere un bel ristorantino dove si mangia benissimo proprio di fianco all'hotel. Per il resto seratine trenquille nel nostro giardino esotico dove l 'oste confida i suoi problemi sentimentali a due ragazzi tedeschi che giocano a carte e mangiano ananas.

Evento del giorno : bello fare il bagno e raccogliere conchiglie sotto la supervisione del militare del centro archeologico che ci guardava con cannocchiale....